Ko-uchi-gaeshi 小内返
Contrasto a Ko-uchi-gari
Fuori dal GokyoUna tecnica di proiezione a mano. Quando l'avversario tenta un ko-uchi-gari (piccolo colpo interno) alla gamba destra, far scivolare la gamba destra, libera per evitare il colpo, e ruotare immediatamente il corpo verso sinistra per lanciarlo.
Esecuzione
Contrattacco a ko-uchi-gari: quando uke attacca con la piccola falciata interna, tori solleva o arretra la gamba bersaglio sottraendola alla spazzata e, sfruttando lo sbilanciamento in avanti dell'attaccante, lo proietta con un'azione di mani in avanti o rotatoria.
Punti chiave
- La gamba attaccata si sottrae con un movimento minimo, senza saltare.
- Il peso di uke, proiettato in avanti dal suo stesso attacco, va accompagnato, non contrastato.
- Le mani dirigono la caduta davanti o di fianco a tori.
Errori comuni
- Reagire in ritardo, quando la spazzata ha già trovato il piede.
- Sollevare la gamba troppo presto, rivelando l'intenzione.
- Usare solo la schivata senza l'azione delle mani: uke recupera la postura.
Nella pratica
Fa parte del gruppo delle gaeshi-waza (contro-tecniche) riconosciute dal Kodokan nel 1982. Studiarla insieme a ko-uchi-gari aiuta a capire i limiti e i tempi dell'attacco originale: ogni tecnica insegna anche la propria contro-tecnica.