Morote-gari 双手刈
mietere a due mani
Fuori dal GokyoUna tecnica di proiezione con le mani. Entrare tra le gambe dell'avversario e avvolgere le braccia attorno alle sue gambe appena sopra le ginocchia, lanciando al contempo la spalla contro il suo petto e raccogliendo le sue gambe verso di sé per proiettarlo direttamente sulle spalle.
Esecuzione
Il "raccolto a due mani": tori si abbassa rapidamente sotto la guardia di uke, afferra entrambe le sue gambe dietro le ginocchia e, spingendo con la spalla sul tronco, le tira verso di sé facendo cadere uke sul dorso.
Punti chiave
- L'abbassamento avviene piegando le gambe, con la schiena dritta e la testa alta.
- La spinta della spalla e la trazione delle mani sono simultanee, in direzioni opposte.
- L'ingresso è esplosivo: la tecnica non offre una seconda occasione.
Errori comuni
- Entrare con la testa bassa esponendosi a strangolamenti (guillotine nel contesto misto) o a sprawl.
- Afferrare le gambe troppo in basso, vicino alle caviglie, perdendo la leva sul baricentro.
- Spingere senza tirare le gambe: uke arretra semplicemente di un passo.
Nella pratica
Dal 2010 la presa diretta delle gambe non è più consentita nello shiai IJF: morote-gari resta nel programma tecnico Kodokan e negli esami di grado, dove va conosciuta ed eseguita correttamente. È inoltre patrimonio comune con la lotta e il sambo.