Seoi-nage 背負投

Lancio Caricando sul Dorso

Gokyo 1° gruppo
Le tecniche note come Seoi-nage, che includono varianti come kata, eri, morote, ippon, otoshi e altre, sono tra le più popolari nel judo e frequentemente utilizzate in competizione. Appartengono alla categoria delle tecniche di braccia (te-waza) e si sono evolute dalla forma classica in piedi a una più avanzata esecuzione in ginocchio, nota come makikomi, estremamente efficace. Grazie alla loro versatilità, sono ampiamente praticate da judoka di tutte le categorie di peso. Seoi-nage, che significa "proiezione caricando sul dorso", è particolarmente efficace nella sua variante morote per judoka di statura inferiore: il judoka si inserisce sotto le braccia di uke mantenendo la presa e usa entrambi i piedi per sollevarlo ed eseguire la proiezione.

Esecuzione

Proiezione di spalla in cui tori squilibra uke in avanti e ruota entrando sotto il suo baricentro. Nella forma morote (a due mani) la presa al bavero non si abbandona: il gomito destro di tori si piega e si incunea sotto l'ascella destra di uke, mentre la mano sinistra tira la manica. La distensione delle gambe e la flessione del busto completano il lancio.

Punti chiave

  • Kuzushi netto in avanti prima dell'entrata: uke deve già essere sulle punte dei piedi.
  • I piedi di tori entrano all'interno di quelli di uke, con le anche più basse delle sue.
  • La trazione delle mani accompagna la rotazione per tutto il movimento, senza pause.

Errori comuni

  • Piegare la schiena in avanti invece di flettere le gambe.
  • Gomito destro troppo alto, che consente a uke di scivolare fuori.
  • Entrata lenta in due tempi che permette a uke di arretrare.

Nella pratica

È una delle tecniche più usate in competizione, spesso in combinazione con ko-uchi-gari o come attacco in drop (seoi-otoshi). Contro-tecniche classiche: sumi-gaeshi, ura-nage e ushiro-goshi. Compare nella prima serie (te-waza) del Nage-no-kata.

International Judo Federation