Ko-uchi-gari 小内刈

piccola falciata interna

Gokyo 2° gruppo
Tecnica di proiezione con i piedi. Rompere l'equilibrio dell'avversario verso l'angolo posteriore o posteriore destro, quindi spazzare la sua caviglia destra dall'interno con la pianta del piede destro per lanciarlo all'indietro.

Esecuzione

La "piccola falciata interna": tori falcia con la pianta del piede destro, dall'interno, il tallone del piede destro di uke nella direzione in cui puntano le sue dita, mentre le mani spingono il busto all'indietro e verso il basso. Uke cade seduto all'indietro.

Punti chiave

  • Si falcia il tallone nella direzione delle punte del piede di uke, mai contro.
  • Il momento ideale è quando uke avanza o allarga il passo.
  • La mano al bavero spinge in basso-indietro per impedire il saltello di recupero.

Errori comuni

  • Falciare lateralmente contro l'articolazione anziché lungo la linea del piede.
  • Attacco isolato e telefonato senza preparazione con lo spostamento.
  • Restare in equilibrio precario sull'appoggio dopo la falciata.

Nella pratica

Tecnica del 2° gruppo del Gokyo, arma tattica per eccellenza: da sola vale poco più di uno yuko, ma prepara seoi-nage, uchi-mata e tai-otoshi come nessun'altra. La versione in immersione ko-uchi-makikomi è comune in gara. Contro-tecnica speculare: ko-uchi-gaeshi.

International Judo Federation